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Finalmente il Consiglio giudicava doversi conferire la Medaglia ai seguenti operai:

Operai.

37. — Carlo Pogliotti,

uno dei migliori lavoranti nella cartiera dei signori fratelli Avondo.

38. — Luigi Minuti,

39. — Giuseppe Vignoli,

40. — Baldassarre Berrettari,

il primo compositore, il secondo legatore, il terzo addetto alla fabbricazione delle carte da giuoco nella rinomata officina del sig. Ferdinando Chiari di Firenze.

41. — Angiolo Tofani,

42. — Ferdinando Serafini,

43. — Niccolò Cipriani,

il primo e il secondo proti, il terzo torcoliere, nella rinomata officina del signor Gaspare Barbèra di Firenze.

44. — Cesare Righini,

45. — Francesco Appiani,

46. — Luigi Land Ini,

il primo proto, il secondo macchinista, il terzo compositore, nella rinomata officina del signor Felice Le Monnier di Firenze. Il Landini compose con maestria e rara esattezza i testi arabi editi a cura della R. Soprintendenza degli Archivii di Toscana.

47. — Giuseppe Zanini,

48. — Francesco Binetti,

49. — Felice Breva,

il primo correttore, il secondo compositore, il terzo macchinista, nella rinomata officina dell' Unione Tipografica di Torino.

50. — Gaetano Rovelli,

che con maestria e correzione singolare compose i caratteri, per la prima volta usati in Italia, dell' Evangelario edito dal conte Miniscalchi.

Firenze, a' 28 di ottobre 1861.

Segretario e Relatore
Zanobi Bicchierai.

Vice Presidente
Marchese Giuseppe Garzoni.

Esposizione Italiana Classe XXI.

1861. GALLERIA ECONOMICA.

CONSIGLIO DEI GIURATI.

Cenno sommario sui Giudizi emessi dalla Commissione dei Giurati della Classe XXI.

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ALLA

COMMISSIONE REALE

l'ER LA

ESPOSIZIONE ITALIANA

1861. .

Onorevoli Signori,

I Giurati della Classe XXI, denominata Galleria economica, avrebbero desiderato presentare con maggior sollecitudine alle SS. VV. Ili il ragguaglio delle proprie operazioni. Ma ciò è stato reso ad essi impossibile da molte e varie cagioni, e specialmente dal non aver potuto se non tardi vedere raccolti, collocati e descritti gli oggetti spettanti alla detta Classe, perchè questa solo dopo molti indugi e difficoltà giunse a ricevere assettato, libero e intiero il luogo che le era destinato, e dovè o recuperare o mendicare dalle altre classi che già ne avevano ricevuto consegna, la maggior parte de' prodotti che o per propria indole o per intenzione dei produttori sarebbero spettati alla Galleria economica.

Inoltre la diversità dei prodotti che occorreva giudicare, rese necessario l'intervento di molti periti, e il sussidio, di varie prove e verificazioni, con non lieve impiego di tempo.^ Finalmente o la incertezza o l' alterabilità de' prezzi, elementi precipui ne' giudizi relativi alla Classe XXI, consigliò i Giurati ad esigere dagli espositori presunti dégni di premio, alcune dichiarazioni idonee a diminuire, se non a togliere del tutto, certe dubbiezze che avrebbero potuto rendere o falso od eluso il definitivo giudizio: ed anche questo caso ha ritardata la pubblicazione di sentenze pronunziate assai prima d' ora.

Ma nel notificare tali sentenze alla Commissione reale, non possiamo esimerci dal farlo notare che, la Classe XXI non essendo se non un riassunto di tutte le altre, ed accogliendo a comune con esse non poclii prodotti d'identica qualità e provenienza, può essere avvenuto che alcuni espositori premiati in altre classi sieno stati premiati anche in questa. E i Giurati non avendo reputato di loro competenza il decidere so un solo espositore potesse ricevere per uno stesso prodotto un doppio premio, e quale nel caso negativo fosse il temperamento da adottarsi, hanno inteso di lasciare intatta la parte pratica di tali quistioni alla saviezza della Commissione reale, senza bensì rinunziare al morale valore del proprio giudicato.

Riserbandoci pertanto a dare più minuti ragguagli nel generale rapporto, ci ristringiamo in questo rapporto sommario ad accennare brevemente i principali motivi che ci hanno indotti al conferimento de'premi nelle sei sezioni in cui alla Commissione reale piacque suddividere la Classe XXI, e a seconda degli studi e delle proposte di altrettante sottocommissioni, nelle quali i Giurati della Classe medesima si ripartirono.

SEZIONE PRIMA.

ALLOGGI E COSTRUZIONI.

Fu conferita la medaglia

1. — Al signor Architetto ENRICO GuiDOTTI,

pe' disegni e le perizie delle case da poveri, costrutte dalla Società edificatrice fiorentina, le quali da 12 anni procurano 101 alloggi per annue pigioni da 40 a 200 lire italiane agi' inquilini, e in media un frutto del 4 1[2 per cento ai costruttori, e confortano per tal modo a nuovi utilissimi intraprendimenti congeneri.

2. — Alla fabbrica del signor Giacomo Antonio GaLeazzo di Castellamonte presso Ivrea,

per le economiche stufe da essa fornite, e - specialmente per quella di it. lire 2 50, idonea a servire al doppio ufficio di riscaldare stanze e di cuocer vivande.

3. — Al signor marchese LORENZO GiNORl Lisci,

pe' suoi fornelli economici da cucina da it. lire 1 25, a centesimi 45 ciascuno.

Parve degna di lode anche la cucina economica del signor marchese Ginori Lisci, ma non potè esser premiata, perchè il suo prezzo, di it. lire 130, è troppo alto non solo relativamente alle classi meno agiate ma anche relativamente al prezzo di altre cucine congeneri o in terracotta od in ferro.

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