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Esposizione Italiana

1861.

Classe XIV.

LANIFICIO.

CONSIGLIO DEI GIURATI.

Cenno sommario sui Giudizi emessi dalla

Commissione dei Giurati della Classe XIV.

ALLA

COMMISSIONE REALE

PER LA

ESPOSIZIONE ITALIANA

1861.

ONOREVOLI SIGNORI,

I Membri del Consiglio dei Giurati della Classe XIV (Lanificio), dopo esatto e coscienzioso esame di tutti e singoli gli oggetti esposti appartenenti alla suddetta classe, e presa cognizione che a forma del. l'articolo 85, il distintivo di merito consiste in una Medaglia di specie unica, e d'altronde i meriti degli Esponenti non potendo necessaria. mente essere uguali, unanimi determinarono che si sarebbero introdotti tre gradi di merito.

Fu riconosciuto ad unanimità dal Consiglio (in assenza del signor cav. Gregorio Sella e del signor cav. Paolo Laclaire nella visita dei prodotti delle loro fabbriche), che i generi della ditta Fratelli Seila, cou lanificio in Croce Mosso, Biella, per la loro bella lavorazione, sopratutto negli articoli lisci, panni, panni d'estate e stoffe operate, per la viva. cità tanto degli scarlatti che degli altri colori, e perfetta finitezza in lanaggi sopraffini, ed i prodotti della ditta Gio. Paolo Laclaire per il bell' assortimento di stoffe operate per pantaloni e abiti eseguite in: qualità superiori e condotte a tutta perfezione, sarebbero meritevoli d'un premio distinto ; non potendo peraltro i suddetti signori per il fatto della loro qualità di Giurati concorrere al conseguimento della Medaglia che giustamente loro sarebbe devoluta, il Consiglio ha voluto tuttavia far conoscere alla Commissione questa sua unanime deliberazione.

Pannilani.

1. — FRANCESCO Rossi di Schio, Veneto, Provincia di

Vicenza. Ha esposto un copioso assortimento sopratutto di stoffe operate vellutate nelle quali la Commissione ha ravvisato il merito essenziale di una grande lucidezza e bellezza di colori, la ricercatezza del loro contrasto e combinazione, nonchè la perfetta fabbricazione. Questa casa ha pure vinto una grande difficoltà, cioè quella di essere riuscita a produrre dei fondi chiari di una grande nettezza. Per questi motivi le viene aggiudicata la medaglia come merito di primo grado.

2. — Gio. BATT. VERCELLONE E FIGLI di Torino, con

lanificio in Sordevolo (Biella). I panni di questa fabbrica sono di un lanaggio eccellente, forti e. lavorati con tutta perfezione. Fanno eziandio bella mostra i pochi tagli di stoffe operate, nelle quali si nota una grande esattezza di filatura e tessitura.

Merito di secondo grado. . • 3. – FRATELLI GALOPPO di Torino, lanificio in Valle

Mosso (Biella). Pregio incontrastabile dei loro velluti in lana, stoffe di novità, Orsoni e Pilot. Vi si riconosce una diligente lavorazione e molto gusto, oltre alla modicità dei prezzi.

Merito di secondo grado.

4. — MAURIZIO SELLA di Biella.

Venne esposta una quantità assortita in panni ordinari e qualità medie, in panni d'estate, detti Peruvienne, in Velours, Stoffe operate e Castor. La Commissione riconobbe in complesso la buona fabbricazione, dei suddetti articoli e convenienza nel prezzo.

È commendevole anche la buona idea che ebbe questo fabbricatore di far conoscere con appositi campioni le fasi per le quali successivamente passa la lavorazione dalla lana sucida fino al filo ed indi gradi a gradi fino all'ultima finitura del panno.

Merito di secondo grado.
5. — FRATELLI COLONGO BORGNANA di Torino, con la-

nificio in Valle Mosso. I loro panni turchini e neri e i Satin presentano grande solidità e quindi gli elementi di buonissimo uso.

Sono pure da apprezzarsi gli articoli di novità da essi esposti. Ole tre alla gravezza dei panni lisci e Satin la Commissione ha riconosciuto un apparecchio molto accurato e modicità nei prezzi.

Merito di secondo grado.

6. — Cav. RAFFAELLO SAVA di Napoli.

Negli articoli di questa fabbrica, cioè panni lisci e operati, Casimirri e Pilot, si ravvisa l'impiego di buona materia prima ; e sopratutto sono pregevoli per la gravezza e per la vivacità dei colori scarlatto e turchino col prussiato di potassa. Merito di terzo grado. 7. – V. MANNA e FRATELLI CAGIANO, Isola di Sora,

Terra di Lavoro. Nei panni lisci e Satin di loro fabbricazione con qualità di lana mezzana è constatata la bontà dei tessuti. Un panno turchino presenta una grande ricchezza e vivacità di tinta. In genere si scorge l'impiego di buoni filati. Merito di terzo grado. 8. – GIUSEPPE POLSINELLI d'Angiolo, Isola di Sora,

Terra di Lavoro. Non è grande l' assortimento esposto da questa fabbrica, che consiste in panni gravi e leggieri ed operati. Questi tessuti evidentemente sono formati di lanaggio eccellente e di buoni filati, per cui soddisfanno alle esigenze del consumatore. Merito di terzo grado.

9. – FILIPPO MANSERVISI e C. di Bologna.

Hanno esposto una numerosa collezione di tessuti, in gran parte fabbricati con lana romana. Figurano specialmente gli articoli di novità per inverno ed estate, nonchè i Cassinet di lana e cotone, e questi ultimi ben lavorati e vantaggiosi per il basso prezzo. Oltrechè i tessuti operati sono ben riusciti, presentano molta solidità per l'abondanza della materia prima. Merito di terzo grado.

10. — SOCIETÀ DEL LANIFICIO, Stia, Provincia Toscana.

La fabbricazione di questo lanificio si presenta con tessuti ordinari e mezzani in articoli di novità e lisci. Si distinguono sopratutto i panni per uso militare, e negli altri si rimarca la modicità dei prezzi e l'avviamento alla perfezione.

Merito di terzo grado.

11. – Gio. Dom. SELLA di Valle Mosso, Biella. Sono pregevoli i suoi tessuti di novità per inverno ed estate. La

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