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LOMBARDIA. 1. — FRATELLI VERZA del fu' Carlo di Milano, .. pei loro saggi d'orgánzini, e di trame di titoli diversi, e di punti dirersi di filato e di torto, i quali tutti dimostrano una somma perfezione di lavoro, una nettezza ed un nerbo non' ordinarii, e che confermano la fama ben meritata, che ovunque suona degli opificii da cui provengono.

2. — PIETRO GAVAZZI di Milano..:: ! pei suoi saggi di sete" lavorate, e più specialmente pei miglioramenti che egli ha introdotti' nei vasti suoi opificii (popolati da ben oltre 2000 operai) e per la lavorazione delle trame di sete chinesi, per la quale egli riesce a dare a quel filo una tale pulitura a cui altri non è giunto fin qui, e che gli hanno accresciuto il nome di valentissimo fra i suoi titoli di merito, fra i quali ha quello di avere introdotto nei suoi opificii una sala ove vengano accolti, nutriti ed educati i piccoli fanciulli, e persino quelli lattanti, delle filatrici che vi sono addette.. c. 3. Gio. STEINER e figlio di Bergamo,.,.. .,.. per la bella mostra d'organzini e di trame di un lavoro perfetto, che gli continuano tra i valicatori italiani il posto d'onore, che gli fu assegnato dal giuri internazionale francese.

4. - PIETRO PORRO di Milano, per organzini e tráme che si distinguono per la quasi assoluta mancanza di peluria, conseguenza dell'ottima preparazione che colla sua macchina per la croce sa dare al filó greggio.' -... :- ?

5. — FRATELLI TALLACCHINI di Milano, pei loro saggi d' organzini e di trame di un lavoro squisito non menu che per la importanza dei loro filatoi,

6. – FELICE DI GIUSEPPE MANDELLI di Cuneo, per bella mostra di organzini e di trame di un lavoro perfettissimo che valgono a conservare quella riputazione onorata, che già gode fra i produttori lombardi. . 7. – FRATELLI RONCHETTI di Milano, "

".! per la loro mostra d'organzini e di trame commendevoli per regolarità e nettezza.

8. – ZUPPINGER SIBER e C. di Bergamo, ..." per copiosa esposizione di organzini e di trame, gli uni e le altre tratte coll'arte la più perfetta da filo greggio si nazionale che estero, e più

particolarmente per la bella mostra di grenadine, non che per l'importanza dei loro opificii.

9. — STEFANO BERIZZI di Bergamo,, per la ricca sua esibizione d'organzini e di trame, si gli uni che le altre ottenute con filo greggio, tanto nazionale che estero, e più specialmente poi pei miglioramenti introdotti nelle trame misurate, segnatamente quelle ottenute con Isalee num. 4 che a buon diritto lo segnalarono fra i più distinti ed operosi produttori della Lombardia. .

10. - FRATELLI SESSA DI PIETRO di Milano, per svariata mostra d'organzini e di trame di titoli differenti lavorate con tutta la perfezione dell'arte, e più particolarmente pei loro bei saggi di grenadine e pei bei campioni di lavorato, che si distingue col nome di Grifone.

11. - FRATELLI CORTI di Como, per la loro bella mostra di organzini e di trame a titoli differenti, ed anche pei loro saggi di grenadine con somma accuratezza lavorate.

12. – CESARE BOZZATTI e C. di Milano, . . . per le loro mostre di trame chinesi lavorate a giri contati e con tutto la perfezione dell'arte.

13. - SERAFINA CODURI di Como, per organzino regolare lavorato, e di ottimo impasto.

14. - PIAZZONI GIO. BATT. e Fratelli di Bergamo, idem,

15. — FERMO Conti di Milano,

idem.

EMILIA.

1. - GIUSEPPE DI ANGELO ADUCCI di Rimini, pei suoi organzini di accurato lavoro.

2. ~ VECCHI IODI di Reggio di Modena, per le sue trame di accurato lavoro.

UMBRIA.

1. - PIETRO BALDINI di Perugia, per la filatura e torcitura degli organzini che egli ha intrapreso in quella città.

SICILIA.

. 1. - R. ALBERGO DEI POVERI di Palermo, diretto dal

Sig. Benvenuto Parini, per lo sete lavorate da quello stabilimento.

2. — ANTONIO MANGANO di Messina, pei suoi campioni di trame lavorate, con macchina di sua invenzione, alla caldaia vel tempo stesso che si fila il bozzolo, quantunque la Commissione creda che con un tal metodo egli non possa riuscire mai a perfezione. Tuttavia, tenendo conto del suo coraggio e del suo amore per l'arte, crede di doverlo distinguere.

TOSCANA. 1. — SCOTI MEJEAN e C. di Pescia, per le sue classiche sete lavorate, degne di uno stabilimento cosi dovizioso e rinomato.

1.2. - CANTINI, BORGOGNINI e C. di Firenze, pei loro pregevolissimi organzini.

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- Sete da Cucire.

... in Le sete così dette da cucire sono un filato di seta addoppiato a più capi, e torto in fili di grossezza maggiore o minore secondo che sia destinato ad adoperarsi o nel ricamo o nel tessere bottoni e passamanterie, o nel preparare frange e nappe, od altro.

Quanto è maggiore l'unitezza e la levigatezza di questo filo, quanto meglio conserva la lucentezza delle greggie, quanto più offre nella sua torcitura regolarità di giri congiunta con una certa saldezza ed elasticità nelle sue spire, tanto meglio le cucirine servono ai varii usi cui sono destinate e rendono testimonianza della maestria di chi le preparò.

Quattro sono stati gli espositori di sete cucirine, fra i quali distiuguesi in modo singolare il sig. Cesare Bozzotti di Milano tanto per la varietà de' saggi esibiti, quanto per la perfezione del lavoro, e più specialmente poi per la materia dalla quale ha tratto una parte della ricca collezione di quei saggi cioè dai bozzoli doppi che finora si cre. devano inadatti alla preparazione di tal genere di filati.

Per queste ragioni la Commissione vi chiede la Medaglia pel signor

1. - CESARE BOZZOTTI di Milano,

come anche pel signor

2. — GIUSEPPE BIANCHINI di Vicenza, . per un saggio di cordonetto così mirabile nella sua fattura, nella sua regolarità, e nella sua forbitezza da sorprendere chiunque la esamini colla maggiore severità.

Cascami Serici o Moresche. : :* Non ha molti anni l'Italia non ritraeva che tenue profitto dai ca. scami serici o moresche che inviava all'estero in massima parte per ésservi lavorate, dimostrando anche in ciò la sua inferiorità industriale e manifatturiera a confronto delle vicine nazioni. Oggi invece anche sotto questo aspetto possiamo rallegrarci e della bellezza dei prodotti che ottengonsi dai bozzoli sfarfallati e dai cascami, e dell'importanza degli opifici destinati a tale lavorazione. In essi si cardano e quindi si filano le struse o sinighelle, la parte cioè più scadente del bozzolo che si separa nell'atto della filatura e gli stracci di seta che vengono somministrati dagli avanzi delle greggie quando si convertono in trame, ed organzini.

Diciassette furono gli espositori di tali prodotti serici, fra i quali merita di essere nominata innanzi tutti la Ditta De Filippi, Merzagora e Soci residente in Arona. Nello Stabilmento di Meina da essa fondato nel 1852, lavorano oltre 200 operai, e vi si cardano col mezzo di macchine inglesi messe in opera da un motore idraulico oltre 40,000 kilog. di cascami all' anno, da' quali si ritraggono circa 20,000 kilog. di ottimi filati di titoli diversi.

Quindi è che la Commissione propone di conferire l' onore della Medaglia alla ... 1. - Ditta DE'FILIPPI, MERZAGORA e Soci d'Arona, per la eccellente cardatura e filatura di cascami serici, e per aver fondato in Italia uno Stabilimento grandioso che pei suoi prodotti gareggia coi più reputati della Francia, dell' Inghilterra e della Svizzera. Dopo lo Stabilimento testè encomiato, giustizia vuole che si faccia menzione di quello del signor Cesare De Antonj di Milano, che somministra giornaliero lavoro a 250 operai, e carda col mezzo di macchine circa 70,000 kilog. di cascami all'anno ; l'altro dei sigg. Lanzani Luigi c fratello parimente di Milano, che impiega' 300 operai, e pettina da 120,000 a 150,000 kilog. di cascami; e finalmente quello della sig. Avtonietta Barozzi anch'essa di Milano che occupa 70 operai, e lavora 45,000 kilog. di cascami: onde la Commissione vi chiede di fregiare della Medaglia i Signori :

2. -- DE ANTONJ CESARE di Milano.

3. -- LANZANI LUIGI e Fratello di Milano,

4. -- BAROZZI ANTONIETTA idem, per l'eccellenza dei loro prodotti ottenuti dai cascami serici, e per l' importanza dei loro Opifici.

Nelle provincie del centro e del mezzodì d' Italia una tale industria non esiste, o almeno vi è pochissimo sviluppata. Tuttavia la Commissione propone di premiare colla Medaglia i signori

5. — BEDRONICI FRANCESCO di Modigliana, per la copiosa varietà di saggi di Fioretto e Sinighelle con molta perizia cardati, non che per saggi di filati trattine di vari titoli, e di singolare unitezza.

6. -- PIERI NERLI Conte FERDINANDO di Siena,

7. – BIANCHI DANIELE di Catanzaro, per saggi esposti di fiore sottilmente filato con tutta la maggior dia ligenza, é con tutto il magistero più scrupoloso dell'arte.

Facendo una tale proposta la Commissione non può trattenersi però dall' esortare in particolare i suddetti tre Espositori di voler adottare i metodi e le macchine che hanno portato questo ramo della industria serica a così alto grado di perfezione nell'Italia settentrionale, e in generalità poi a tutti i setaiuoli Italiani di volersi applicare ad estenderlo volgendo la loro abilità a trarre dalla parte meno nobile filata dal baco da seta quei prodotti che possono essere, come appunto lo sono in Francia, in Inghilterra e in Svizzera, fonte di non spregevole ricchezza.

Sete tinte.

Non basta, per fabbricare eccellenti stoffe, l'adoperare organzini e trame di ottima qualità ed intesserli con maestria : necessita inoltre che la materia serica sia tinta con acconci colori, capaci di resistere all'ingiuria del tempo senza alterare la natura del filo. Quindi è che la buona tintura costituisce un requisito indispensabile pel setificio, in modo che questo non potrebbe prosperare e salire in fama se non fosse coadiuvato da tintorie dove si compiesse con perfezione la funzione del tingere, secondo le regole dell'arte. Quest'arte di tingere le sete fiori fra noi splendidamente quando l'Italia era l'emporio del Setificio, e decadde con esso. Oggi non si può dire che sia in auge, e difatti scarso è stato il numero degli espositori di Sete tinte, i quali però fanno fede dell'attitudine che avremmo a riuscire anche in questa industria, la quale probabilmente si estenderà in proporzione dell'aumento della produzione dei tessuti.

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