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Le rotaie adattate con questa combinazione sul piano stradale, non sporgendo che di tre soli centimetri, non creano alcun imbarazzo importante per la circolazione dei veicoli ordinari, e potendosi mantenere con quella forma sempre pulite, procurano la massima diminuzione di attrito che possa desiderarsi pel trasporto dei vagoni destinati a percorrerle.

La forma data alle rotaie permette puranco che esse possano ripetutamente rivoltarsi quando sono consunte in una parte.

La forma dei cuscinetti adottata dal signor Lué si presenta opportunissima; imperocchè le rotaie inclinando leggermente sovr' essi acquistano in quella posizione una stabilità tale, da rendere al confronto assai meno pregevoli i modi fin qui tenuti nel connettere questa parte di materiale sulle strade ferrate ordinarie a grande velocità.

Il doppio cerchione delle ruote applicato dal signor Lué al suo vào gone, e per cui si ottiene di uscire a volontà dalla rotaia, e di trasci. nare il vagone stesso sulla via comune, è pur esso assai bene inteso.

La Commissione, che si è resa conto dei pregi non equivoci di cui abbonda il sistema studiato dal signor Lué, non ha dubitato di riconoscerlo meritevole di riguardo a preferenza di tutti gli altri fin qui immaginati per la costruzione di strade ferrate a cavalli, o come voglia dirsi Ipposidire. Nè ha creduto allontanarsi dal vero prognosticando dalla sua applicazione fra noi vantaggiosi risultamenti, imperocchè come ebbe ad avvertire giustamente l'autore del progetto, è l'Italia che per le sue condizioni geografiche sente sopra tutte le altre nazioni d'Europa grave ed urgente il bisogno di unire con vie facili, brevi, non dispendiose, popoli divisi e separati da secoli.

Unanime la Commissione adunque decretava sommamente degno dell'onore della Medaglia il signor Lué per la forma data alle rotaie, ai cuscinetti, ed ai cerchioni delle ruote. : 3. - Signor GIOVANNI PARKER capo officina delle car

rozze delle Strade Ferrate Livornesi. Non possono negarsi al signor Parker titoli di benemerenza per es. sersi egli dato cura di esporre una collezione di veicoli destinati al trasporto sulle strade ferrate, e vari altri oggetti che si riferiscono a questo genere di costruzioni, le quali tanto più vogliono essere diligentate, quanto ognor maggiore va a farsi lo sviluppo del movimento in quelle vie di facile e sollecita comunicazione. Senza questa serie di articoli siffatta industria non avrebbe somministrato tema al presente rapporto, non avendosi potuto tener conto di un vagone, e di un fornello di rame da locomotive ben costruito nelle officine della Strada ferrata Centrale Toscana, stato esposto dal signor Professore Policarpo Bandini, Segretario Gerente della Società, per esser questi al tempo medesimo ed espositore e Giurato..

Adunque gli oggetti inviati dal signor Parcker consistono in .
Un vagone di seconda classe,

se, " content
.

. .
Un vagone di terza classe,
Un vagone da mercanzie o da bagagli,
Tre collezioni di pezzi staccati per vagone,
Una collezione di arnesi per fabbricare vagoni,

Una collezione di No 12 disegni dimostrativi la costruzionedei tre vagoni suddetti, e di altro di prima classe di cui si attende l'invio. :. La Commissione riconosciuta meritevole di lode l'accurata esecu. zione dei vari capi che formano questo insieme, ha decretato all'espositore l'onore della Medaglia motivato soprattutto dai pregi invero sin. golarissimi che caratterizzano il lavoro dei vagoni, tanto all'occhio più austero si manifesta forbito, elegante, e quasi starebbe a dirsi, spinto ad una perfezione inuguale al bisogno.

Ciò peraltro non ha impedito alla Commissione di esprimere il voto che quanto alle disposizioni interne di questi veicoli, le quali interessano la comodità e la difesa dei viaggiatori, cerchi sempre l'Amministrazione di progredire in quei miglioramenti che a mano a mano vi ha portati fin qui, e così allivellarsi anche in ciò a quello che si pratica in altre linee. Del resto, la convenienza, se non voglia dirsi la urgenza di questi ulteriori miglioramenti, tanto più si fa sentire quando riflettasi che in un avvenire non lontano i convoi delle Strade ferrate Livornesi sono destinati a percorrere distanze molto maggiori delle attuali.

MARINA.

1. — R. ARSENALE DI MARINA in Genova..

La Commissione ha creduto degnissimo della distinzione della Medaglia il R. Arsenale di Marina in Genova, per aver presentato alla Esposizione, come saggio dei suoi lavori, molti oggetti in esso eseguiti con quella finitezza di lavoro che è carattere distintivo, e ben noto di quello stabilimento importantissimo. ..

. in Gli oggetti esposti sono : Una bella collezione di bozzelli di legno, Un forte bozzello di ferro per sospendere l'elice delle piro-fregate, Un paio di scarpe piombate da palombari, Un portavoce di ottone, i Una chiesola per bussola di bordo, Una cassa di rame per polveri, Un tubo per macchine a vapore, Due ancorotti di ferro, i i Una bernarda o tinozza per l'acqua giornaliera dell'equipaggio, Una pompa di bronzo per sentina di fregata, :,: . ..

Un meccanismo pel, maneggio del timone per piro-cannoniera, ..
Un'asta di bronzo per pompe d'aria, ..
Due chiavi da acqua di bronzo,
Un martinetto o crik per sospendere la coperta, -
Una macchina per fare sagole per bandiere e scandagli.. .

ISTRUMENTI DIVERSI PER LA LAVORAZIONE DEL LEGNO. Non ultimo a fermare l'attenzione dei Giurati della Classe VIII, cd a svegliarne tutto l'interesse è stato un .insieme abbastanza completo di meccanismi, istrumenti, ed arnesi da servire alle industrie del falegname, e dallo stipettaio da applicarsi ad ogni più svariato bisogno di esse con profitto di tempo, e con utilità rimarchevole del lavoro, che con l'uso di questi acconci mezzi riesce esattissimo e forbito, come in parte è rimasto accertato dai campioni offertine in prova. .

. La Commissione pertanto valutando il pregio non tenue dei vari oggetti enunciati, la massima parte dei quali può con beneficio rilevante della lavorazione del legno essere generalizzata anche per la mitezza del valore di acquisto, è stata unanime nel riconoscere degni della Medaglia gli espositori che andiamo å rammentare secondo l'ordine seguente: Sr? 1. -Signor GASPERO PASQUINI di Firenze per avere esposta una Macchina combinata in piccole proporzioni al. l'oggetto di tagliare circolarmente il legname in lunghe falde destinate alle impiallacciature, e dietro le traccie della quale ne venne costruita altra in grandi proporzioni che funziona regolarmente in una fabbrica speciale in Firenze.

2. - Signor RANIERI RICCI di Livorno per aver presentato un banco con pialla particolarmente disposta per far cornici circolari, si

Un banco con pialla per far cornici rette,
Una cassetta di arnesi da falegnami,

Vari campioni di lavori eseguiti con gl' istrumenti esposti. * *.3. – Signor GIUSEPPE BORELLI di Torino , per avere esibita una collezione di eccellenti arnesi da stipettaio e da falegname di prezzi convenientissimi.

A questo punto non è a passarsi sotto silenzio un modello di mec. canismo esposto dai :

Signori MICHELANGIOLO E ANTONIO DUCCI di Firenze e costruito per operare più specialmente il taglio del legno di radiche da impiallacciature. Ma comunque esso sia apparso per più lati prege

volissimo, cið non pertanto la Commissione ha creduto opportuno di aste. nersi dalla concessione della Medaglia, avendo fondate ragioni per ri. tenere che gli espositori siano per conseguire tal distinzione a cura della Classe XIX pei prodotti ottenuti appunto con quel meccanismo eseguito in grande, e che furono esibiti dagli espositori medesimi.

MACCHINE SPÉCIALI

PER LA FILATURA E TESSITURA. : Varie furono le macchine per la filatura e tessitura della seta, presentate alla Esposizione. Avuto riguardo alla natura speciale di esse, non potendo esser del tutto competente a giudicarle la Classe VIII, fu stabilito che il loro esame venisse deferito ad una Commissione mista in cui entrassero gli elementi della Classe stessa, e quelli della Classe XIII. La Commissione cosi composta e rappresentata dai signori Giurati

LUCIANO GIUSEPPE MAFFEI,
NATALE POIDEBARD
Ingegnere EDOARDO KRAMER,

Cavaliere POLICARPO BANDINI giudico degni di onorifica distinzione fra gli espositori di macchine di tale specie

. 1. - I signori GAMBA eredi di PIETRO di Milano per tre macchine Jacquard di varie dimensioni in vista della convenienza del prezzo, della buona esecuzione, e dello sviluppo dato al loro genere di fabbricazione.

2. — Il Signor LUIGI Bossi di Milano per un nuovo orditoio a elice, avuto riguardo alla nuovità ed importanza della modificazione introdotta della vite verticale per ben distribuire ed egualmente distendere le portate dell'ordito.

3. — Il Signor MOSÈ SANROMÉ di Como per avere esposto dei pettini da tessere di acciaio ed ottone, aggiun. gendo per questo espositore la manifestazione di un elogio speciale in vista della straordinaria perfezione dei medesimi.

4. Il Signor LORENZO CERAMELLI di Firenze,
5. Il Signor PIETRO RIVEL di Firenze,

6. Il Signor FELICE GHERSI di Torino per avere esposto, ciascuno di essi pettini di acciaio e di ottone adatti alle varie specie di tessuti, e relativamente ai quali fu tenuto conto della buona costruzione, e della convenienza dei prezzi,

Dalle fatte premesse resulta che dei 126 espositori, 29 hanno ottenato pei distinti pregi dei loro prodotti la onorifica distinzione della Medaglia.

Noi non vogliam dire che il numero dei premiati segni una propor. zione affatto brillante di fronte al numero totale degli industriali che cooperarono a vestire decorosamente le gallerie della nostra Classe. Ma si ingannerebbe a partito chi pensasse che molti altri oggetti, non favoriti di prémio, fossero tutti destituiti di ogni anco minimo pregio. Ol.. trechè fra questi oggetti alcuno ve n'ha non ancora, passato & dofini. tivo giudizio, come di sopra si è dovuto avvertire poi la scarsità delle distinzioni, se scarsità apparisce, da attribuirsi alla parsimonia che la Commissione ebbe il proposito di praticare nel conferire questo onore ; e parsimonia volle perchè l'onore circoscritto in limiti possibilmente ri. stretti divenendo così più apprezzabile, fosse per riuscire strumento vigoroso a spingere i nostri industriali a tentativi gagliardi, dacchè gli Italiani alla coscienza del proprio risorgimento politico, debbono unire la salda volontà di rientrare animosi nella via del progresso economico, ehe è parte si grande della vita delle pazioni.

11.10

V. Il Presidente della Classe

Prof. VINCENZO ANICI.

Il Relatore
Prof. ANGELO VEGNT.

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