Annali di statisticaIstituto central de statistica, 1881 Includes Atti della Giunta centrale di statistica, 1872-1880; Atti del Consiglio superiore di statistica, 1882-1939 and Atti della Commissione per la statistica giudiziaria e notarile, 1882/83-1908. |
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Pagina 104 - La scienza o l' ignoranza ; 3.° La felicità o l'infelicità; /[." La moralità o la corruzione; 5.° L'incivilimento o la barbarie; 6.° La potenza o la debolezza delle nazioni. La statistica comprende dunque quella somma di cognizioni relative ad un paese, che nel corso giornaliero degli affari possono essere utili a ciascuno o alla maggior parte de' suoi membri, od al governo che ne è l'agente, il procuratore o il rappresentante.
Pagina 103 - Dio e per volontà della nazione re d'Italia Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato; Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue: Art. 1.
Pagina 147 - La statistica della criminafatti sìnora sulla criminalità, non solo venne tralasciato, in massima parte, l'esame della delinquenza totale, crimini e delitti, perché i reati minori, sebbene molto più frequenti, si credettero meno interessanti dei reati più gravi; ma anche per questi si lasciò in disparte un genere di ricerche, che mi sembra meritare la più grande attenzione. Il reato, come ogni altra azione umana, è l'effetto di molteplici cause, che, sebbene intrecciate sempre in una rete...
Pagina 113 - La statistica, nel suo proprio e ordinario concetto, è l'esposizione ordinata dello stato sociale, in tutti i suoi aspetti, a un dato momento. Essa ne assegna i dati di fatto e le loro relazioni, ne indaga il sistema causale, formula il modo con cui si esplica l'azione delle varie cause, ossia la legge a cui esse in quel momento obbediscono. Il suo punto di partenza è quello dell'osservazione ripetuta sopra un gran numero di fatti omogenei e fra loro comparabili; il suo linguaggio naturale quello...
Pagina 148 - Con questo però, che mentre i fattori antropologici, che rappresentano nel fenomeno criminoso l'elemento perdonale, si possono facilmente isolare e fissare nelle espressioni statistiche; i fattori fisici e sociali invece, che rappresentano l'ambiente naturale e sociale, non sempre si possono discernere uno ad uno, nel loro concorso alla vita criminosa di un popolo. Ora, tutte le ricerche, eseguite finora sulla criminalità, ebbero per oggetto quasi esclusivo i fattori antropologici del reato, e...
Pagina 103 - La parola stato deve dunque indicare un' idea comune a tutti questi oggetti disparatissimi 5 essa non può dunque significar altro che la somma delle qualità che caratterizzano una cosa nell ' istante in cui viene osservata, ossia la somma delle apparenze sotto cui ci si presenta, o finalmente, il che è lo stesso, la somma delle sensazioni che in noi eccita. Fermandoci sopra quest' idea generalissima, io non so vedere nella parola statistica che l...
Pagina 164 - ... 1826, che abbiamo trascurati perché poco numerosi. Per ciò che riguarda adunque la totalità degli affari giudicati per crimini e delitti, possiamo concludere che, prese le cifre come sono, l'aumento è maggiore del triplo dal 1826 al 1878, ma che ad ogni modo, anche fatta una larghissima parte alle innovazioni legislative, la delinquenza totale è cresciuta dal 1826-27 al 1877-78 come da 100 a 254. Evidentemente in questo doloroso aumento di criminalità non entrano punto i fattori antropologici...
Pagina 79 - Pi«, coll'incarico di eseguire un'ampia e particolareggiata inchiesta morale, economica ed amministrativa sulle Opere Pie del Regno, e di studiare e proporre quindi un piano di generale riordinamento...
Pagina 148 - ... sui fattori sociali del reato e sopra tutta la delinquenza, tanto dei crimini che dei delitti, perchè molti di questi sono di natura identica a quelli (ferite, furti, falsi, bancherotte, ribellioni, ecc.), e separati soltanto per ragione di competenza...
Pagina 164 - Evidentemente in questo doloroso aumento di criminalità non entrano punto i fattori antropologici e fisici del reato, perché non è neppur pensabile una tanta variazione nelle condizioni della natura umana e della natura fisica. Anzi mentre, come vediamo, le cifre assolute della delinquenza sono assai lontane dal presentare quella stabilità, che fu molto esagerata dal Quetelet in poi, le cifre proporzionali sui fattori...
